Opere musicali e musical

Stella dei fori imperiali

Genere: Musical

Soggetto di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

Ambientazione: Roma

Breve trama:

Musical a sfondo drammatico che tratta il tema del recupero di persone emarginate.

dal copione....

Il direttore: < Sono poche le volte che si fa prendere da emozioni, sa gestire bene il suo talento artistico. Stella è destinata a severe prove per essere grande nella danza. >

Don Celi: < Spero, grande come la mamma. >

Il direttore: < Non dimenticate che Stella è, come si suol dire, una bambina prodigio. (e con un po' di esitazione) Don Celi, non fate ritorno a Roma senza prima rincontrarci, sono preoccupato per la salute di Vostra sorella Benedetta. Di questo vi devo parlare, anche domani, nel mio studio. >

(nell'istante ha inizio la musica e la piccola Stella Celi comincia a muovere i primi passi di danza..)

Musiche: Un Mondo in bianco e nero (canta Luca Sannai) / Notte Speciale (canta il piccolo Francesco Fois) / Guarda Roma (canta Titiana) / Africa you can rise (canta Jasmine) / Dio, non è solo musica (Canta Luca Sinnai e Viviana Asunis)

Wicked generation
Generazione malvagia

Genere: Musical

Soggetto di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

Ambientazione: Stati Uniti

Breve trama:

Musical a sfondo intensamente drammatico. In quell'America che cambia troppo velocemente, molti giovani sono disorientati. Troppa musica, troppe macchine, troppo di tutto. La noia del quotidiano è per gli adolescenti un passatempo di malefatte e di azioni turbolente che sconvolgono l'America degli anni 50.

dal copione....

Mary: (si siede all'imboccatura di una grotta) < E' il mio posto preferito, credo non lo conosca nessuno >

Banny: < Tu come fai a conoscerlo? >

Mary: <Sino ad un paio di anni fa venivo spesso qui. Da sola giravo tra questi scogli, tenendo sempre d'occhio il mare. Da lui mi aspettavo una risposta, in quale parte di questo oceano teneva nascosti i miei genitori. Ma poi mi sono convinta che il mare non ti darà mai delle risposte. >

Banny: < Spiegati Mary. >

Mary: < Spegarti Banny....Loro sono sotto questo mare. Un aereo, un disastro aereo di alcuni anni fa. >

Banny: < Un.. un vero dramma. E'..strano..è strano di quante siano le cose che ci vengono addosso. >

Mary: < Tu pensi, che in questa profondità si possa stare uniti, assieme, mano nella mano? >

Banny: < SI... ma è solo un'idea. >

Mary: < I tuoi genitori sono felici? >

Banny: < Forse..forse... potevano esserlo. >

Mary: < Passami la sigaretta..>

Banny: < Certo, certo >(mette la sigaretta sulle sue labbra)

Mary: < Tu sei felice? >

Musiche: Brano introduttivo

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L'ebrezza del nuovo mattina

Genere: Musical

Ambientazione: Sardegna anno 1794

Soggetto di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

Breve trama:

Musical a sfondo intensamente drammatico. Un gruppo di uomini, con armi rudimentali, riesce a liberare il popolo sardo dalla tirannia dei piemontesi nel giorno 28 Aprile dl 1794.

dal copione....

Magistrato Mannu : (interrompe) <Caro mio allievo Andrea, giovine pieno di ardor e di buon intelletto, so quanto caro fu a tutti noi l'intrepido Efisio Murenu e quanto ti fu amico. Nessuno lo dimenticherà, ma una così isolata reazione non basterà a colmare tutte le ingiustizie, i soprusi, e non usiamo l'ardire della vendetta ma "insurrezione" che deve avere risonanza in tutto il regno sardo. La rivolta, inoltre, deve avere come obbiettivo la cacciata dei prepotenti piemontesi. Ora parliamo di te Andrea, grazie all'amore per la giustizia che ti contraddistingue ed a questo tuo spirito patriottico, sei molto apprezzato dallo Stamento militare e religioso, per questo ti è stato affidato il compito di coordinare un'eventuale ed ipotetica rivolta, se questa ci sarà, siamo qui per comunicartelo. >

Don Gesuino Ganadu: < Con la mia benedizione figliolo, verso te e verso tutti coloro che si propongano per la nostra giusta causa. In nome di Dio vi voglio anche implorare di non usare nessun tipo di vendetta, perchè siamo sicuri che Dio ci libererà dall'oppressore senza spargimento di sangue. >

Andrea: <Voi sacerdoti dite bene. Sono loro per primi ad ammazzare noi. E' difficile ora fermare l'ira di tutti i patrioti e della gente che vuole essere governata con giustizia. >

Magistrato Mannu : <Compagni tutti, abbiamo saputo dai piccoli e coraggiosi fratelli Cabras della vostra riunione in questo luogo e io come membro dello Stamento, per l'occasione, ho voluto essere presente. Questa assemblea mi da l'opportunità di informarvi a proposito dell'ultimo tentativo che vorremmo intraprendere direttamente a Torino, presso sua maestà il re, per far si che sia di sua persona ad avvallare le nostre richieste Stamentarie per avere maggiore presenza nella sarda amministrazione e la convocazione ufficiale del Parlamento sardo con titolo giuridico, senza per questo riconoscere lo stato sovrano che da ormai settanta anni, con tirannia e sorprusi ci governa e ci opprime, Il presentimento unanime è che queste richieste non vengano accettate e quindi siamo costretti a preparare un piano di rivolta per cacciare via questi vili bugiardi, insieme ad alcuni traditori sardi che si sono immischiati alle loro prepotenze e atti di crudeltà per ottenere in cambio una vita comoda con fasti e mondani piaceri. (e poi rivolto verso la giovane Rosa Clementi) Cara e amatissima Rosa Clementi, adorata creatura dall'animo nobile che hai saputo comprendere il misero stato in cui versa il popolo sardo e ti sei volontariamente prestata per intercedere presso l'alto funzionario del vicerè, tuo zio Federico, affinchè fosse reso meno pesante il giogo. Ma anche esso è stato trovato bugiardo e insensibile alle nostre richieste. Quando sarà cacciato, di conseguenza sarai cacciata anche tu. Ma se è nella tua volontà di restare in questa nostra terra, sarai ben accetta. >

Musiche: Cantas penas Maria / Ai nostri padri eroi (canta il tenore Fausto Tavera) / L'ebrezza del nuovo mattino (canta Fausto Tavera)

Come osano gli angeli

Genere: Musical

Soggetto di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

Ambientazione: Piccola cittadina americana e scuola artistica

Breve trama:

Mai degli angeli osarono così tanto nei confronti degli uomini. E mai così tanto contro i demoni. Trama ricca di personaggi e di azione, necessaria una particolare sceneggiatura di effetti speciali.

dal copione....

Gabriel: (in sala mensa verso Tony) < Mi piacerebbe sapere qualcosa in più sul compositore Kevin Black. >>

Tony: < E chi ti potrebbe dare questa informazione se non Belinda. Lei sa tutto di questa accademia. Forse sarà stato un insegnante >

Gabriel: <Ci sarà pure un archivio in questo posto dove posso attingere notizie. Ah eccole, arriva tutta la squadra. (rivolto alle insegnanti in arrivo) Come mai così in anticipo? >

Suny: < Merito dei ragazzi, ci stanno facilitando il lavoro >

Kety: < Sono deliziosi, ormai penso abbiano abbondantemente recuperato. Possono affrontare il saggio tranquillamente. A che punto sono le vostre prove? >

Toni: (verso Belinda e Grace) < Tutto sta procedendo bene..chi di voi due può dare notizie di Kevin Black . >

Belinda: < A chi interessa? >

Gabriel: <A me >

Belinda: (pavoneggiandosi) < Bene, cominciamo col dire che proprio in questi giorni mi sono fatta una cultura su questo simpatico personaggio. >

Gabriel: <Ma davvero! >

Belinda: < In soffitta, durante l'inventario, ho trovato un mucchio di carte dentro la vecchia cassettiera e anche un frack, forse proprio di Kevin Black. Dico subito che era un talento musicale. E' stato il primo insegnante di composizione di questa accademia ed esattamente nel 1929, all'età di 35 anni, fu chiamato da un certo Adrassere di origine greca e facoltoso proprietario di svariati teatri sparsi per l'America. In quello stesso anno morì la madre. Fu amato e odiato. Pare, infatti, si interessasse alla moglie del Direttore dell'accademia, e che fosse innamorato pazzamente di lei. >

Suny: < Una trama di un film. >

Kety: < Ardeva di passione >

Gabriel: < Come la sua musica. La melodia del bolero porta la sua firma.>

Belinda: < ..e per finire: una mattina del 1929 partì improvvisamente lasciando molte delle sue cose in accademia e non si seppe più niente di lui. Tra queste cose, i due bauli di cui conosciamo l'esistenza. >

Tony: < Sono convinto che troveremo altre informazioni quando rovisteremo il contenuto dei due bauli. >

Belinda: < Sono convinta anche io. >

Suny: < Una di queste sere si potrebbe andare su in soffitta. Il personaggio mi sta incuriosendo. >

Grace: < Con molta attenzione, c'è sempre l'ombra del direttore Twitt. >

Kety: < Si può sapere perchè quando parli di lui ti si rattristano gli occhi? >

Belinda: < L'abbiamo capito tutti che ne sei innamorata, Grace, e anche corrisposta. >

Grace: < Non scherzare su queste cose Belinda. >

Belinda: < Ti assicuro che non è uno scherzo, Grace. >

Musiche: Bolero gitano


Cantos Noos - Obera Prima

Genere: CD Musicale

di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

 

Descrizione:

Opera originale che riesce a coniugare felicemente gli elementi della tradizione comunicativa della Sardegna: lingua, folklore, condizione etno-antropologica, risvolti sociali; con i moduli comunicativi della tradizione musicale Culta. I testi sono scritti in lingua sarda logudorese. Sono composizioni originali, quelle che compongono questo CD, nelle quali le melodie di Luigi Cubeddu e le armonizzazioni di Ciro Cau, si fondono assieme in un risultato di piacevole ascolto, mettendo in evidenza il contenuto poetico dei testi di Maria Caterina Nurra.

Musiche: Miseru deo (direzione maestro Ciro cau)

Foto: Visualizza l'album fotografico

 


A tie Mariele

Genere: CD Musicale

di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

 

Descrizione:

Questo lavoro è stato ideato dall’Associazione Culturale "Mariele Ventre" di Sassari, ed è stato prodotto in collaborazione con l'Associazione Musicalgiovani. I brani, scritti da Maria Caterina Nurra e musicati da Luigi Cubeddu, sono interpretati dal Coro di Sassari "Mariele Ventre".

Una canzone su tutte, "A tie Mariele", dedicata all'indimenticabile maestra dell'Antoniano di Bologna, nella quale traspaiono i valori dell'amore, dell'amicizia e della fratellanza di cui era un'autentica testimone. Nel Cd è presente, come voce solista, anche il piccolo Marco Palmas.

 

Musiche: A tie Mariele (Coro Mariele Ventre di Sassari)


Omaggio a Mario Merola

Genere: Canzone

di: Luigi Cubeddu e Caterina Nurra

 

Musiche: Napule s'addorme - Ricordando Napoli ( canta Luca Sannai)